L’osservazione in contesto naturale

Comprendere bene il sonno e le emozioni nella vita reale non è sempre facile. Negli ultimi anni viene sempre più usata una metodologia particolare, chiamata EMA (Ecological Momentary Assessment) che permette di raccogliere informazioni sull’esperienza della persona nel suo ambiente. Il nostro studio utilizza strumenti affidabili e non invasivi per valutare il sonno e i processi emotivi: l’attigrafia e i diari. La donna può dormire nella propria stanza semplicemente indossando uno strumento simile a un orologio (attigrafo) e riportando ogni giorno informazioni sulla notte e la giornata trascorse. In questo modo può restare comodamente a casa e registrare il proprio sonno e i propri processi emotivi, con un impegno di massimo 10 minuti al giorno per compilare i diari.

Gli strumenti utilizzati

In cosa consiste la procedura EMA?

L’attigrafo

Alle donne sarà chiesto di indossare un misuratore dell’attività sonno-veglia durante il giorno e la notte, chiamato attigrafo da polso. L’attigrafo è uno strumento simile a un orologio con cinturino regolabile. È poco invasivo ed è quindi adatto ad essere indossato senza comportare impedimenti alla vita quotidiana. Attraverso l’attigrafo è possibile misurare il tempo di sonno durante il giorno e la notte e il livello di attività fisica durante la giornata.

Il diario del sonno e delle emozioni

Il diario del sonno è stato creato in accordo alle linee guida internazionali, con l’aggiunta di alcune semplici domande sullo stato emotivo. È composto da una serie di domande attraverso le quali è possibile registrare le informazioni sulla notte e sulla giornata. Un diario viene compilato ogni mattina entro i 30 minuti dall’ultimo risveglio e un altro ogni notte prima di andare a letto. Il diario raccoglierà informazioni sul sonno (ad esempio, quando si è andati a letto, quante volte ci si è svegliati) e sull’intensità delle emozioni positive e negative al risveglio e prima di andare a letto (attraverso una scala visuale). I diari saranno compilati interamente online attraverso il sito web.

I tamponi salivari

Nelle fasi che prevedono una settimana di osservazione, chiamata EMA, le donne riceveranno una busta sigillata etichettata con il loro codice univoco, contenente il materiale e le istruzioni per l’auto-prelievo dei tamponi salivari. L’auto-prelievo è semplice e veloce da eseguire e non provoca dolore. Solo il primo giorno della settimana EMA, alle donne sarà chiesto di prelevare la saliva in due momenti della giornata: subito dopo essersi svegliate e poco prima di andare a letto. I campioni salivari andranno custoditi nel frigorifero per una settimana e poi portati, insieme all’attigrafo, ai ricercatori alla conclusione della settimana EMA.

I campioni salivari saranno usati per due analisi. La prima è di valutazione dei livelli di cortisolo (indicatori di reattività allo stress). La seconda analisi (epigenetica) sarà su alcuni geni che sono considerati associati allo stress intergenerazionale. Tale analisi permetterà di valutare la potenzialità di nuovi e semplici biomarker della scarsa qualità del sonno come fattore di stress prenatale. I campioni salivari raccolti dal gruppo di ricerca coordinato dalla Prof.ssa Chiara Baglioni (Dipartimento di Scienze Umane, Università degli Studi Guglielmo Marconi) saranno custoditi in un apposito frigorifero e, in seguito, analizzati dal gruppo di ricerca del Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie dell’Università di Bologna coordinato dalla Prof.ssa Viviana Carmen Lo Martire. Per l’analisi dei campioni salivari, apposita richiesta di approvazione è stata inviata al Comitato di Bioetica dell’Università di Bologna.

Le donne riceveranno un foglio di informazioni dettagliate sul trattamento dei loro campioni salivari (dove e come verranno conservati e analizzati) e potranno quindi esprimere il loro consenso a questa parte dello studio, se lo vorranno. Le donne che non desiderano prelevare e far analizzare i loro campioni salivari, potranno comunque partecipare all’intera settimana di valutazione con il solo attigrafo e i diari del sonno e delle emozioni.